Visto e preso

kellyOvvero: letta la recensione stamani su Repubblica e fatto l’ordine su Ibs. Vroom!
Titolo e argomento non mi lasciano del resto esitazioni:  Stuart Kelly, Il libro dei libri perduti, Rizzoli 396 pagg. Un saggio dedicato alle opere perdute, mai arrivate a noi, mai lette da contemporanei e solo citate o elencate dagli antichi.
Argomento sontuoso pei bibliofili e anche per altri, ehm, lettori disturbati ed eccessivi (non necessariamente per quantità, questo lo aggiungo pro domo mea). Forse che non lo sapeva uno dei suddetti disabili, Umberto Eco, quando si accinse a fare i soldi col suo primo e più celebre divertissement di successo? Lo sapeva. L’Aristotele Perduto non è che uno dei corpus celeberrimi e imponenti di cui conosciamo poco più che il catalogo.
Il libro di Kelly racconta di queste cose. Tanto basta.

10 pensieri su “Visto e preso

  1. tres bien, Andrea, ti/vi seguirò io pure. e anche la collana di graphic novel di Repubblica, senz’altro – anche perché su quel genere sto rimuginando da un pezzo.

  2. Ai fumetti sto tornando adesso dopo un lustro sabbatico al momento sono quello che aggiusta le sceneggiature di Diabolik (quando serve) e altro c’è in ponte (ma con tempi “comodi”, diciamo così).

    Del Bertoli avrai forse visto seguendo i miei link. Siamo lì lì per partire con un blog dedicato alla musica “monstre”… (questo surplus di tempo libero è anche dovuto all’azzeramento della redazione di Macworld 🙂

    A proposito di fumetti: tutta la serie Coconino/Repubblica vale la spesa. Vivissimo consiglio a tutti (anche se due opere saranno rimontate dagli autori stessi). Ciò non di meno che la si segua perché una simile iniziativa (per livello delle opere e cura editoriale) da noi non si è MAI vista.

  3. la lista la faccio senz’altro. poi la metto su Ecolaliste. 😀

    clarita, thx per il link. appena riprendo la normale blogattività ricambio.

    rosettis&sidgis: macché malinconia, è cibo per l’immaginazione! 😉

    prof, Littell non poteva non vincere il Goncourt. praticamente era l’unico in lizza 😉 (hanno dato un premio europeo per la poesia a Bonnefoy, comunque)

    Pasini: oh, che sorpresa! onorato di ritrovare uno dei miei fumettari preferiti (ammesso che ancora tu ne scriva, neh). (notizie dell’ottimo Marco Bertoli, per caso?)

  4. Bene, un’altra cosa da comperare la prossima volta che passo in Rizzoli.

    Ti leggo da qualche settimana con diletto, bravo.

    Un saluto da

    andrea pasini

  5. concordo con Rosa… mi viene in mente quel libro di Calvino “se una notte d’inverno un viaggiatore” dove il romanzo non è altro che altri romanzi incompiuti… TERRIBILE!

    ho sofferto come non mai per essermi appassionata a storie che non finivano!

    una crudeltà…

  6. …non so perché, ma mi viene una certa malinconia a pensare di leggere di libri che non leggerò mai…però aspetterò con ansia la tua recensione.

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