Grazie, Berly. O anche no.

Pensavo, ieri: meno male che c’è stata questa sollevazione di massa del mondo della scuola, nelle ultime settimane! E meno male che Berly, l’altroieri, ha dato libero sfogo – as usual – al suo Super Io proclamando editti repressivi dal pulpito della sua conferenza stampa (grande invenzione, la conferenza stampa quasi tutti i giorni! Potrebbe sostituire anche il Consiglio dei Ministri!).

Meno male, perché così la manifestazione di domani a Roma, annunciata 4 mesi fa – pensavo ieri – avrà un bersaglio e una motivazione. (Lo scrive anche Leonardo, oggi.)

Del resto, un aiuto per Veltroni era già venuto per il fatto che Berly e co. hanno criticato duramente il fatto di fare una manifestazione di piazza contro il governo. Phew! "Almeno ci considerano!", avrà pensato il Walter.

Però mi vien da pensare che, in fondo, al Governo va bene che ci sia un’opposizione che è rappresentata dal PD. Se il PD perdesse ulteriormente rappresentatività, la acquisterebbero altri soggetti politici, anche extraparlamentari (e del resto probabilmente sta accadendo). Un’opposizione debole ma ben visibile fa comodo alla maggioranza. Fa da "spalla" involontaria. Legittima il consenso.
Allora, pensavo, magari lo fanno apposta, a gettare questi "aiuti" a Veltroni e al PD.
Però non so se Berly e i suoi siano strateghi così raffinati.

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