A me stasera Benigni non m’è garbato per nulla
E che palle, tutta ‘sta litania di primati italiani detti troppo seriamente! E tutta questa foga religiosa! Ecche è!
Benigni, ma se tu facessi solo i duelli in ottava rima, o ‘un sarebbe meglio?
Benigni, ma se tu facessi solo i duelli in ottava rima, o ‘un sarebbe meglio?
novembre 29, 2007 | Filed Under televisione
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7 Responses to “A me stasera Benigni non m’è garbato per nulla”
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M’è venuta in mente la stessa cosa. Infatti dopo la tirata ho spento. La foga religiosa non l’ho sentita, evidentemente è venuta dopo.
sarebbe meglio sì
Non ho visto la prima parte. Evidentemente sono stata fortunata, perchè ho acceso la TV al momento giusto.
Ho visto soltanto la seconda parte, quella dedicata a Dante.
E lì, Benigni è stato grandissimo e mi ha incollato al teleschermo.
Soprattutto quando, nella prima parte della seconda parte (scusate il gioco di parole) ha “introdotto” il Canto prima di leggerlo.
E lì mi sono quasi persino commossa ebbene si.
Poi lo ha letto, il Canto.
E certo, sulla lettura ci si può sbizzarrire esprimendo un parere sulla recitazione (per la serie. “era meglio Carmelo Bene”, oppure “no, poffarbacco, era meglio Gasmann” oppure “ma vuoi mettere con Albertazzi” e così via diletttandosi).
…Rimane il fatto che se in mezzo al pattume generalizzato che ci propina in genere la TV (tutta la Tv) c’è uno che ce la mette tutta per cercare di dire “Dante è bello” io lo apprezzo. Ed anche molto.
Scusatemi, eh.
gabrilu:
“Rimane il fatto che se in mezzo al pattume generalizzato che ci propina in genere la TV (tutta la Tv) c’è uno che ce la mette tutta per cercare di dire “Dante è bello” io lo apprezzo. Ed anche molto.”
Su questo non ci piove. Il fatto che io abbia spento la tv vuol dire che l’avevo accesa
gabrilu, io ho visto Benigni spiegare e leggere Inf. V una 15ina di anni fa in modo molto più leggero e divertente, senza esagerare in enfasi e senza, soprattutto, prendersi così sul serio. e per me era parecchio, ma parecchio meglio.
Concordo con pb. Non bisogna per forza fingere di parlare con dei bambini stupidi di quattro anni per avvicinare il pubblico alla Commedia. E poi è sempre la stessa pappa. Ormai dice le stesse cose anche nelle interviste se gli chiedono qualcosa sul gorgonzola o sull’inquinamento delle acque dell’Arno.
invece io ho trovato la serata particolarmente interessante, Benigni è stata solo la bocca attraverso cui ha parlato Dante. La parte precedente sulla politica o altro nn mi interessano.
la bravura di Benigni nn consiste solo nella meravigliosa lettura interpretaiva che ha fatto, ma sopratutto bisogna davvero inchinarsi davanti alla sua passione;sono rimaste purtroppo davvero poche persone che davvero apprazzano la letteratura.