Esoap opera

marzo 16th, 2007

Quando il lupo arrivò al club "Il rivo", l’agnello era già stravolto per i troppi daiquiri, ma il suo cardigan bianco appariva ancora perfetto e le scarpe di vernice nera brillavano nella penombra.
"Dobbiamo parlare, non credi?" – disse il lupo avvicinandosi al bancone.
"No, non credo. Non intendo parlare con te." – disse l’agnello con un sorrisetto. E aggiunse, rivolto al barman: "Jim! Un altro"-
"Non credere di cavartela così!", insistette il lupo minaccioso. "Lo sai bene che tu in questo club non ci devi mettere piede!"
"Non so di cosa parli" – rispose l’agnello. "E non do fastidio a nessuno."
"Ah, non lo sai, maledetto bastardo? Ti sei già dimenticato di ciò che hai fatto a Kristen sei mesi fa?! E dell’incidente di Cheryl? E della sorella di Wendy?! Come puoi essere così!" – gridò il lupo.
"Non sono affari tuoi" – rispose sprezzante l’agnello.
"Invece lo sono…" – replicò il lupo estraendo una pistola.
"Ehi! Sei diventato pazzo?! che intenzioni hai?" – proruppe l’agnello vedendo l’arma.
"…Sono anche affari miei…" – proseguì il lupo sparando tre colpi contro l’agnello. "Perché io sono TUO PADRE!"

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Feed dei commenti4 Comments

  1. Airid

    Bellina!

  2. utente anonimo

    belava, forse. ayrydy.

    amelia1

  3. pbeneforti

    merci

  4. exanonima

    Ho sempre odiato l’agnello. Finalmente un po’ di giustizia!

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