Il terrore corre sul filo

La classe politica italiana ha saputo qualche giorno fa che esistono migliaia di ore di intercettazioni telefoniche illegali che riguardano anche alcuni di loro, alcuni politici.

Tempo 24 ore e i politici di ogni parte, come un sol uomo, hanno approvato e appoggiato un decreto legge che impone la distruzione di quelle registrazioni.

Erano TERRORIZZATI.

Comments

9 Responses to “Il terrore corre sul filo”

  1. regi on settembre 25th, 2006 10:39

    Ci puoi giurare.

  2. zasta on settembre 25th, 2006 10:40

    w i conflitti di interesse

  3. missjeyre on settembre 25th, 2006 11:23

    Terrorizzati dal filo del telefono, non ci sono più i politici di una volta…

    Ai tempi del TERRORE almeno si spaventavano per il filo della ghigliottina, ecco.

    Se tornasse uno come Robespierre, di questi tempi, farebbe un gran bene.

  4. utente anonimo on settembre 25th, 2006 11:49

    L’abbiamo pensato in tanti.

    Addirittura qualcuno ha pensato che sia tutta una macchinazione per varare liscia questa legge.

    Comunque, mai vista tanta sollecitudine e accordo fra i rami del Parlamento come in questo caso.

  5. pbeneforti on settembre 25th, 2006 11:50

    regi: neh? foss’anche solo per il linguaggio che usano in privato!

    zasta: in effetti. il solo Di Pietro, che è poliziotto-inside ed ha ancora tatuata la toga, si è opposto (poi, timidamente, anche altri).

    janeyre: non scadiamo nel qualunquismo reazionario, please.

  6. missjeyre on settembre 25th, 2006 12:01

    Non ci posso fare niente, mi dispiace.

  7. sidgi on settembre 25th, 2006 12:35

    adesso che pare che qualche intercettazione la vogliono tenere, c’è qualcuno che se la fa’ sotto ancora depppiù! :)

  8. mavimavi on settembre 25th, 2006 13:21

    le battaglie trasversali sono uno specchio dell’evoluzione del paese

  9. unbesoporti on settembre 25th, 2006 19:27

    sarà stato Moggi a proporre tutto????

    :o |

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