Questa sì che è grande poesia!
…
Non vado più a far le ferie con lui
Vuole sempre usare la mia macchina.
E io
non vado più a far le ferie con lui.
Da Milano a Bologna
ottantamila lire
solo di panini.
Adesso gli faccio fare una modifica.
Ho trovato un meccanico
che mi farà una modifica:
la faccio mettere a toast.
Spenderò qualche lira di più
però lui non potrà più usare la mia macchina
Dammi indietro gli orecchini di mia suocera.
Quelli bianchi e neri a righe, dammeli indietro!
Perché devi essere così?
Non prendere scuse, ammetti di aver sbagliato!
Perché devi essere così?
…
Comments
5 Responses to “Questa sì che è grande poesia!”
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Il film mi sfugge, e dire che Truffaut l’ho visto quasi tutto.
Grazie per la visita.
Cochi e Renato (o Renato da solo?) ai tempi d’oro del cabaret!
@vipven
guardalo, quello lì: è bello.
@segnale orario
“Poromponpero”. Però estrapolato così sembra davvero una poesia ironica-surreale.
bingo.
> estrapolato così sembra davvero una poesia ironica-surreale
“sembra”?
sembra, nel senso che invece è repertoriata affatto diversamente.