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	<title>Commenti a: Un recensione di ieri su un libro di ier l&#8217;altro che mi torna di spunto oggi</title>
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	<description>Blog di Paolo Beneforti</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 06:51:46 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: pbeneforti</title>
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		<dc:creator>pbeneforti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2005 16:49:01 +0000</pubDate>
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		<description>@ ro&lt;br&gt;Gaddis scrive Agape agape quando è già molto malato, circondato di medicinali e bombole di ossigeno (di cui parla continuamente nel testo); e il libro è una  sorta di bilancio e testamento, il cui contenuto è di totale disillusione rispetto al suo progetto durato 40 anni. Gaddis deve arrendersi alla malattia, ma anche riconoscere di aver sbagliato per decenni nel coltivare l&#039;idea di un&#039;altra opera monumentale destinata al largo pubblico, poiché quel tipo di libri non è più possibile scriverli, se non &quot;rinunciando a sé stessi&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ ro<br />
<br />Gaddis scrive Agape agape quando è già molto malato, circondato di medicinali e bombole di ossigeno (di cui parla continuamente nel testo); e il libro è una  sorta di bilancio e testamento, il cui contenuto è di totale disillusione rispetto al suo progetto durato 40 anni. Gaddis deve arrendersi alla malattia, ma anche riconoscere di aver sbagliato per decenni nel coltivare l&#8217;idea di un&#8217;altra opera monumentale destinata al largo pubblico, poiché quel tipo di libri non è più possibile scriverli, se non &#8220;rinunciando a sé stessi&#8221;.</p>
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		<title>Di: pbeneforti</title>
		<link>http://www.pbeneforti.it/2005/10/28/un-recensione-di-ieri-su-un-libro-di-ier-laltro-che-mi-torna-di-spunto-oggi/comment-page-1/#comment-6639</link>
		<dc:creator>pbeneforti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2005 16:40:01 +0000</pubDate>
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		<description>ivan, &quot;Agape agape&quot; suppongo si trovi solo via Amazon. ora c&#039;è anche paperback.&lt;br&gt;bernhard è preso a modello limitatamente all&#039;idea del fallimento dell&#039;artista; poi, l&#039;idea di elite che esce da &quot;Agape agape&quot; è molto sui generis, e assai distante dai &#039;salotti&#039;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;[nota: oggi splinder funziona 1 volta sì e 5 no; chi perde commenti abbia pazienza]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ivan, &#8220;Agape agape&#8221; suppongo si trovi solo via Amazon. ora c&#8217;è anche paperback.<br />
<br />bernhard è preso a modello limitatamente all&#8217;idea del fallimento dell&#8217;artista; poi, l&#8217;idea di elite che esce da &#8220;Agape agape&#8221; è molto sui generis, e assai distante dai &#8216;salotti&#8217;.</p>
<p>[nota: oggi splinder funziona 1 volta sì e 5 no; chi perde commenti abbia pazienza]</p>
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		<title>Di: hollowvoices</title>
		<link>http://www.pbeneforti.it/2005/10/28/un-recensione-di-ieri-su-un-libro-di-ier-laltro-che-mi-torna-di-spunto-oggi/comment-page-1/#comment-6638</link>
		<dc:creator>hollowvoices</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2005 12:07:01 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao... contraccambio la visita con una domanda... Sei stato/a alla presentazione del nuovo romanzo di Ellis? Che impressioni hai avuto?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Purtroppo sono al lavoro e ho letto velocemente... non conosco l&#039;opera citata... ma tu dici che ad un certo punto c&#039;è stata una svolta e l&#039;autore ha trasformato quello che doveva essere un &quot;trattato&quot; (posso chiamarlo così? in un romanzo breve e, per di più autoreferenziale... dall&#039;emblema della pianola come massificazione e, quindi, svalutazione dell&#039;arte, si è passati a una riflessione sull&#039;arte nell&#039;arte dello scrivere e, quindi, sulla scrittura... io non vedrei tanto questo cambiamento come una rinuncia a scrivere qualcosa su un argomento che lo ha appassionato per una vita, quanto un&#039;estensione delle sue riflessioni... non ha rinunciato a scrivere, ha scritto, non ha fatto uso di un emblema, come dici tu, ma ha parlato di sè e del suo mondo, seppur attraverso citazioni... Resta solo da capire se la scrittura stessa di fronte a questa diffusione e democratizzazione resa possibile dai nuovi canali di informazione e dalle nuove tecnologie ne esca vittoriosa o sconfitta...&lt;br&gt;&lt;br&gt;Credo di essere stata poco chiara e molto confusionaria, quindi opto per la seconda risposta!&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ciao,&lt;br&gt;Ro&lt;br&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao&#8230; contraccambio la visita con una domanda&#8230; Sei stato/a alla presentazione del nuovo romanzo di Ellis? Che impressioni hai avuto?</p>
<p>Purtroppo sono al lavoro e ho letto velocemente&#8230; non conosco l&#8217;opera citata&#8230; ma tu dici che ad un certo punto c&#8217;è stata una svolta e l&#8217;autore ha trasformato quello che doveva essere un &#8220;trattato&#8221; (posso chiamarlo così? in un romanzo breve e, per di più autoreferenziale&#8230; dall&#8217;emblema della pianola come massificazione e, quindi, svalutazione dell&#8217;arte, si è passati a una riflessione sull&#8217;arte nell&#8217;arte dello scrivere e, quindi, sulla scrittura&#8230; io non vedrei tanto questo cambiamento come una rinuncia a scrivere qualcosa su un argomento che lo ha appassionato per una vita, quanto un&#8217;estensione delle sue riflessioni&#8230; non ha rinunciato a scrivere, ha scritto, non ha fatto uso di un emblema, come dici tu, ma ha parlato di sè e del suo mondo, seppur attraverso citazioni&#8230; Resta solo da capire se la scrittura stessa di fronte a questa diffusione e democratizzazione resa possibile dai nuovi canali di informazione e dalle nuove tecnologie ne esca vittoriosa o sconfitta&#8230;</p>
<p>Credo di essere stata poco chiara e molto confusionaria, quindi opto per la seconda risposta!</p>
<p>Ciao,<br />
<br />Ro<br /></p>
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		<title>Di: utente anonimo</title>
		<link>http://www.pbeneforti.it/2005/10/28/un-recensione-di-ieri-su-un-libro-di-ier-laltro-che-mi-torna-di-spunto-oggi/comment-page-1/#comment-6637</link>
		<dc:creator>utente anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2005 10:51:01 +0000</pubDate>
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		<description>Riflessione piuttosto interessante, Paolo, grazie per la segnalazione. Non ho letto il libro di Gaddis (si trova?), ma riprende una posizione su cui si è discusso e si discuterà molto (tra parentesi, non capisco il riferimento a Bernhard: a prescindere dal testo che citi, Bernhard detestava senza compromessi tutte le elite intellettuali di Vienna, Salisburgo, etc., rif. &quot;A colpi d&#039;ascia&quot;, per es.)&lt;br&gt;&lt;br&gt;Appena esco dall&#039;uovo ti rispondo sul mio blog&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ivan Roquentin</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riflessione piuttosto interessante, Paolo, grazie per la segnalazione. Non ho letto il libro di Gaddis (si trova?), ma riprende una posizione su cui si è discusso e si discuterà molto (tra parentesi, non capisco il riferimento a Bernhard: a prescindere dal testo che citi, Bernhard detestava senza compromessi tutte le elite intellettuali di Vienna, Salisburgo, etc., rif. &#8220;A colpi d&#8217;ascia&#8221;, per es.)</p>
<p>Appena esco dall&#8217;uovo ti rispondo sul mio blog</p>
<p>Ivan Roquentin</p>
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